Start / Breve ritratto del movimento SÜD-TIROLER FREIHEIT

Breve ritratto del movimento SÜD-TIROLER FREIHEIT

Il Movimento politico SÜD-TIROLER FREIHEIT è stato fondato nel 2007 con lo scopo principale di ottenere l’autodeterminazione per il territorio dell’attuale Sudtirolo. Consideriamo ancora oggi il distacco di questo territorio dall’Austria dopo la Prima Guerra Mondiale come una grave ingiustizia. Dobbiamo ricordare che l’annessione del Sudtirolo all’Italia è avvenuto contro la volontà della popolazione; l’appartenenza all’Italia favorisce da un lato la tendenza a sviluppare una coscienza nazionale italiana tra i Sudtirolesi, dall’altro amplifica il distacco culturale dal resto del Tirolo e dall’Austria, entrambi eventi fortemente auspicati dall‘Italia.

Il Sudtirolo dispone di un’autonomia – dalla quale deriva la denominazione tecnico-amministrativa di “Provincia Autonoma di Bolzano” – ma questa non può che essere una soluzione provvisoria. Noi non vediamo l’autonomia come modello per il futuro, perché l’Italia nazionalista cerca ancor oggi di assimilare i Sudtirolesi.

In base a queste considerazioni abbiamo organizzato nel 2013, seguendo l’esempio catalano, un referendum autogestito sull’autodeterminazione. È stato chiesto a più di 400.000 Sudtirolesi con diritto di voto se fossero a favore del diritto all’autodeterminazione per il Sudtirolo. La partecipazione al voto è stata del 15 %, equivalente a 61.189 votanti. Di questi il 92,7 % (56.395) hanno votato SÌ. A prima vista la partecipazione non sembra essere eccezionale; ma considerando il fatto che il referendum è stato boicottato da quasi tutti gli altri partiti in Sudtirolo (tutti i partiti italiani, i Verdi, la Südtiroler Volkspartei, i Freiheitlichen), i voti per l’autodeterminazione hanno raggiunto quasi il triplo dei voti che il nostro Movimento ha ricevuto alle elezioni provinciali del 2013.

La richiesta dell’autodeterminazione per il Sudtirolo non è l’unica del nostro Movimento: anche le altre richieste vanno ben oltre l’autonomia e riguardano i campi più diversi, soprattutto in difesa dell’identità etnica. Fanno parte di queste richieste tra l’altro:

  • La doppia cittadinanza (Italia-Austria) per i Sudtirolesi

  • Il diritto all’uso della propria madrelingua a tutti i livelli (p.e. nei bugiardini dei medicinali, negli uffici)

  • La difesa dell’insegnamento nella madrelingua e l’insegnamento della storia tirolese – senza falsificazioni e senza minimizzare i crimini fascisti contro la nostra cultura

  • L’eliminazione dei toponimi inventati dal Fascismo e la reintroduzione dei nomi storici secondo criteri scientifici e in ottemperanza alle raccomandazioni delle Nazioni Unite.

  • L’abbattimento dei simboli fascisti come il Monumento alla Vittoria, gli ossari, il fregio di Mussolini.

Alle ultime elezioni provinciali dell’autunno 2013 il Movimento Süd-Tiroler Freiheit ha ottenuto 20.743 voti che corrispondono al 7,2 % dei votanti. Il Movimento è quindi attualmente rappresentato nel Consiglio Provinciale di Bolzano da tre consiglieri (su 35 in totale), e cioè

In 25 su 116 comuni sudtirolesi il Movimento Süd-Tiroler Freiheit è rappresentato da 35 consiglieri comunali. Gli iscritti al Movimento sono attualmente (maggio 2014) 3659, di cui il 44,18 % ha meno di 30 anni e il 6,7 % meno di 18 anni.

Ein Kommentar

  1. giancarlo ragazzini

    Ich bim fur den Verbindung von Sued Tirolen aus Oesterreich, los von Rome, wo alles der nort Italien: Wir wollen Wien und nich Rome, Haupstadt von Mafia

Schreibe eine Antwort

Deine E-Mail Adresse wird nicht veröffentlicht.