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19. März 2009: Hl. Josef – Unser Landespatron – Tiroler Fahne aushängen – Messfeier in Bozen

Roland_Lang_500_2_002.jpgAm Donnerstag, den 19. März begeht ganz Tirol das Fest des Landespatrons, des Hl. Josef. Die Bewegung SÜD-TIROLER FREIHEIT ruft alle Tiroler dazu auf, den Josefitag, Tag unseres Landespatrons, bewusst zu begehen. Ein weithin sichtbares Zeichen dazu sollte das Aushängen von Tiroler Fahnen sein.

Die Bewegung SÜD-TIROLER FREIHEIT wird an diesem Tiroler Feiertag
zusammen mit anderen Gläubigen in der Herz-Jesu Kirche in Bozen
(Rauschertorgasse) am 19. März mit Pater Weger um 19.30 Uhr zur Ehre
des Hl. Josef eine Messfeier abhalten.
Alle sind dazu herzlichst
eingeladen! (Parkmöglichkeit bei der Marienklinik)

Der Hl. Josef ist aber nicht nur Schutzheiliger Tirols, so Roland Lang
von der SÜD-TIROLER FREIHEIT, er ist auch Patron der gesamten
katholischen Kirche. In der katholischen Kirche wurde der hl. Josef
verhältnismäßig spät verehrt. Erst im 15. Jahrhundert wurde sein Tag
ein „Festum Simplex“- also ein einfaches Fest. Aber in Tirol wurde der
Tag des Hl. Josef bereits zu Ende des 15. Jahrhunderts bzw. zu Anfang
des 16. Jahrhunderts in die hohen Kirchenfeste eingereiht. 1772 wurde
der Hl. Josef mit kaiserlichem Dekret Maria Theresias zum Landespatron
Tirols ernannt. Im Kalender des Jahres 1772 steht unter dem 19. März
rot gedruckt: „SANCTUS JOSEPHUS PATRONUS TIROLENSIS“.

Der Hl. Josef ist auch Patron der Familie, der Eheleute, der
Obdachlosen und Helfer in der Sterbestunde. Er ist Schutzheiliger der
Handwerker, besonders der Zimmerleute und der Arbeiter.

Der Landesfeiertag wurde im Rahmen de Reduzierung der Feiertage von Rom
auch im südlichen Tirol abgeschafft. Immer wieder versuchten daraufhin
Vereine und Verbände, diesen Feiertag wiedereinzuführen.

Nach einem Beschlussantrag der Freiheitlichen im Südtiroler Landtag im
Jahre 2003 beschloss die Südtiroler Landesregierung am 27.1.2003, dass
der Landeshauptmann Luis Durnwalder beim Ministerratspräsidium und beim
Kultusministerium dazu intervenieren sollte. Zwar erklärte Durnwalder
bei der anschließenden Pressekonferenz: „Vor allem uns Tiroler ist der
Tag unseres Landespatrons, des Hl. Josef, ein wichtiger Tag und ist es
wert, wieder als kirchlicher Feiertag eingeführt zu werden“, das war
vor sieben Jahren, aber noch heute ist „Josefi“ ein Werktag!

Gerade jetzt, so Leitungsmitglied Roland Lang von der SÜD-TIROLER
FREIHEIT, bestände die Möglichkeit, da Kurzarbeit und Zwangsurlaube
wegen der Wirtschaftskrise vorgenommen werden müssen, den Feiertag
wiedereinzuführen, da nunmehr „Zeit“ genug vorhanden ist!

Roland Lang
Vorstandsmitglied der SÜD-TIROLER FREIHEIT

 

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6 Kommentar(e)

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1
Massimiliano Piovan

Io Rimango, sempre e comunque..
Egregio "Aha" in qualche passato commento probabilmente mi sono lasciato andare, ma anche Tu non se da meno, sei come la nitroglicerina, assai sensibile: alla prima parola sospetta, ed ecco che Piovan è un fascista razzista. Per favore caro "Aha", non diciamo cazzate, io a Bolzano - Bozen sono nato e quindi a tutti gli effetti sono Altoatesino o Sudtirolese come dir si voglia. Anche mio padre e suo fratello sono nati in questa terra.
Con coloro che sono di madrelingua tedesca in linea generale ho dei buoni rapporti. Raramente mi è capitato di aver litigato o mandato a quel paese qualcuno di lingua tedesca.
Da 13 anni lavoro per un ditta i cui miei datori di lavoro sono di madrelingua tedesca e Ti posso dire i rapporti sono sempre stati assai corretti. Certo, qualche volta poteva capitaqre qualche piccola discossione per motivi lavorativi o tecnici, ma il rispetto vi è stato sempre.
Dall' Alto Adige - Suedtirol non è mia intenzione di andarmene. Io qui mi trovo bene sotto i molteplici aspetti. La descrizione del mio stato d' animo che Tu mi fai si addice meglio per la sig.ra Eva Klotz, che gli Italiani li vorrebbe far sparire da questa terra alla stessa maniera in cui i comunisti Titini fecero sparire i tanti Istriani, Fiumani e Dalmati fra il 1943 ed il 1947.
Caro "aha" il tuo odio nei miei confronti non mi fa paura. Ma se vivi nell' odio o nell' antipatia perenne di ciò che è Italiano ti condanni da te stesso, ne risentirà presto o tardi la Tua salute e la Tua anima. Il consiglio che ti do è quello di parlare dei tuoi pensieri con un sacerdote affinchè ti possa portare la tranquillità e la pace nel tuo cuore. Tanti Auguri!

2
Massimiliano Piovan

Il Tricolore unisce!
Egregio "ff", se il tuo collega "aha" non ha il senso dell' umorismo, a Te manca la fantasia. Perchè affermo che il Tricolore unisce? Semplicemente perchè in esso vi sono i colori della bandiera Tirolese o Altoatesina (Bianco - rosso) ed i colori della bandiera degli Schuetzen (Bianco - Verde). Se queste due bandiere le unisci per la parte bianca otterrai il Tricolore Italano. Perchè offendersi se un privato citadino espone da casa sua il Tricolore? Ritengo che ognuno sia libero di esporre la o le bandiere che preferisce, anche nelle festività locali. Un mio vicino di casa, di madrelingua tedesca abitante a400 metri da casa mia espone
praticamente sempre una bandiera che se non erro dovrebbe esser della Svezia. La cosa desta sorpresa, ma assolutamente non mi turba in nessun modo, ognuno è libero di esporre ciò che ama. Detto questo, caro "ff" Ti saluto cordialmente.

3

massimiliano, ma se gia in un tuo vecchio messaggio hai scritto che südtirol é "uno sputo di terra", che i cru**** di m***** ti danno più che fastidio... perché non te ne vai? sopratutto a terlano sei proprio circondato da una terra e gente che non ti va a puntino. e poi ci sono persino festività che non ti riguardano. poveruccio. capisco che ti attacchi all'ultimo filo d'erba

4

Josefitag als gesetzlicher Feiertag !
Kompliment ! Es ist gut, daß immer wieder darauf hingewisen wird, das Hochfest des Hl. Josef wieder als gesetzlichen Feiertag einzuführen. Nun steht ja die ganze Südtiroler Landesregierung mit Landeshauptmann Dr. Luis Durnwalder voll dahinter. Die Abschaffung der Feiertage hat überhaupt nichts gebracht. Steter Tropfen höhlt den Stein. Der Kreis der Mitkämpfer wird immer größer. Es ist schön, daß auch eine eigene Messfeier in der Herz Jesu Kirche organisiert wurde. Aber auch in allen Kirchen im Lande werden Festgottesdienste gehalten. Sie sollten aber auch von vielen Menschen besucht werden und mit Zivilcourage Präsenz zeigen. Feiertage sind eben auch eine wichtige Präsenz des Glaubens und der Kirche in der Öffentlichkeit.

5

Wer feiert was?
"...quella Europea e quella Tricolore."

Die Italiener in Süd-Tirol immer ganz im Sinne ihrer Identität.
Es ist schon richtig, dass Südtirol los von Italien kommt.

6
Massimiliano Piovan

19 marzo - 1° maggio: 2 Sacre Festività
Peccato che il giorno di San Giuseppe non sia considerato una festa come lo è il primo maggio. A parer mio sarebbe giusto considerare la festa di San Giuseppe del 19 marzo di uguale importanza a quella del primo maggio in cui si festeggia San Giuseppe Lavoratore. In parole povere anche io sono favorevole affinche la festa di San giuseppe del 19 mqarzo diventi festiva per tutta la popolazione e che aziende, scuole uffici e quant' altro rimangano chiusi in quella giornata di festa così come rimangono chiusi nella festa di San Giuseppe Lavoratore del 1° Maggio.
Come alla festa del primo maggio, doverosamente, anche io esporrò le bandiere: quella Europea e quella Tricolore.
Concludo con la speranza che il 19 marzo diventi prima o poi una giornata festiva per tutti.